Depressione: parliamone

Gli studi affermano che ogni età è a rischio depressivo, perché la depressione è un disturbo della sfera affettiva. Il problema maggiore è che la maggioranza delle persone non è in grado di riconoscere i sintomi della depressione. Così molti pensano che la depressione sia un’imperfezione del carattere e temono di essere per questo stigmatizzati, e finiscono col biasimare se stessi vergognandosi di chiedere aiuto.

Allora è bene capire cosa distingue la depressione dal normale sentimento di tristezza e/o dolore causato da gravi sconvolgimenti della vita come quelli provati dal distacco dalla propria casa o la perdita del lavoro o della persona amata. Infatti la tristezza e il dolore sono reazioni temporanee perfettamente normali di fronte a inevitabili perdite subite o dure prove della vita. Tuttavia, a differenza del normale sentimento di dolore, la depressione non si risolve da sola e dura mesi e se non curata anni o tutta la vita. La depressione, inoltre, può indebolire il sistema immunitario rendendo la persona che ne soffre più esposta ad altre malattie.

Alcuni studi affermano che alcune persone ereditino una predisposizione biologica che le rende più esposte di altre alla depressione. Mentre alcune persone cadono nella depressione per alcune ragioni non bene identificate, la depressione tende a ripetersi nelle famiglie con soggetti depressi.

Quindi la cosa più importante deve essere la possibilità di riconoscerla, perché per fortuna la prognosi è benigna. Una volta diagnosticata, l’80% dei depressi, si può efficacemente curare con farmaci e psicoterapia.

E’ importante però sottolineare che la depressione è una patologia cronica. Quindi sentirsi meglio è solo l’inizio della sfida, stare bene è il vero risultato.

Per ulteriori informazioni

roberto.ercolani@psicologoweb.net

0549.887412 – 349.3520327

Lascia un commento

Follow by Email
YouTube
LinkedIn
Share
Telegram