Innamorati sotto stress

Gli studi hanno definito il tempo dell’innamoramento come quel periodo, che varia dai pochi giorni ai 2 anni, in cui i partners non possono fare a meno l’uno dell’altro. Sfortunatamente il tempo dell’innamoramento non dipende dal tipo di coppia, ma dal tipo di persona di cui ci si innamora. Per questo motivo è normale che mentre una persona continua a vivere la fase dell’innamoramento, l’altra possa eesere già dentro la fase della stabilizzazione (caratterizzata dalla routine, dalla normalità dello stare assieme, dalla philia, e soprattutto dalla diminuzione della spinta sessuale: abbassamento dell’eros). Questo porta spesso il partner ancora “innamorato” a preoccuparsi di quello che accade, vivendo la paura che la storia non stia più funzionando. Proprio in questo momento, se non si sarà in grado di gestire questa difficoltà il rischio potrà essere quello di diventare “cuori spezzati”, ex, di nuovo single. Insomma, lo stress, l’aspettativa e i problemi correlati possono diventare dei veri e propri sabotatori dell’amore.

In più, spesso, si tende a scaricare sul partner le proprie tensioni e insoddisfazioni: quello che non si manifesta socialmente (al lavoro o con gli amici).

Ecco alcuni consigli per fare in modo che la coppia non scoppi: 1) Riconoscere i momenti di stress e tensione (in altre parole fondamentale è conoscersi abbastanza bene da sapere quali sono i limiti, le situazioni che portano al limite e spremono fino in fondo le energie e sapere così come riconoscerli anche nel partner). 2) Dare il proprio appoggio senza farlo pesare quindi senza obblighi (essere con l’altro e saper proteggere il proprio partner). 3) Fare cose insieme (non dimenticarsi che si è in due). 4) Aiutare e allo stesso tempo, permettersi di migliorare.

Per ulteriori informazioni
roberto.ercolani@psicologoweb.net
0549.887412 – 349.3520327

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