Ma quando arriva la primavera?

Il passaggio tra l’inverno e la bella stagione sembra non voler arrivare, e questi continui sbalzi di temperatura provocano in molti, continui sbalzi di umore, con aumento dei livelli di stress e dell’irritabilità.
I sintomi più comuni: stanchezza cronica, diminuzione della capacità di concentrazione e disturbi legati all’appetito e alla digestione.

Allora ecco alcuni utili consigli. Prima di tutto dedicare più tempo e attenzioni a se stessi, poiché spesso accade che con l’inverno si tenda anche a non pensare a quelli che sono le piccole gratificazioni di cui ognuno di noi ha bisogno (in particolare il tempo da dedicare a se stessi). Dedicare almeno 30 minuti al giorno al movimento, che possa diventare in questo modo un risveglio muscolare dopo il letargo invernale. Portare attenzione ai segnali che arrivano dal nostro corpo, poiché i piccoli malesseri che si ripresentano dopo l’inverno rappresentano le richieste dell’organismo che sono state lasciate in sospeso e che devono essere messe in discussione (esempi comuni sono le intolleranza, le dermatiti, cefalee etc etc). Ricordiamoci, infine di alternare il lavoro o lo studio a momenti di pausa e relax, in modo che l’organismo abbia la possibilità di recuperare le forze necessarie ad affrontare gli impegni di tutti i giorni.

Ogni persona ha bisogno di energia fisica (riposo, acqua e cibo), ma anche di energia psichica (sogni, speranze e condivisione). Se viene a mancare una delle due, sarà difficile e in alcuni casi impossibile permettere che anche in noi si risvegli la primavera.

 

Per ulteriori informazioni

roberto.ercolani@psicologoweb.net

0549.887412 – 349.3520327

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